Prossimi eventi

Autunno - Inverno 2017/2018

SEMINARI

workshop di KUNDALINI YOGA
Milano

domenica 15 ottobre 2017
dalle 15:30 alle 19:30
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 45
Si prega di riservare la propria presenza per email

domenica 26 novembre 2017
dalle 15:30 alle 19:30
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 45
Si prega di riservare la propria presenza per email

Cantù

sabato 2 dicembre 2017
dalle 9:30 alle 13:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 35
Si prega di riservare la propria presenza per email

ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
Kundalini Yoga e Alimentazione Consapevole.

sabato 21 ottobre 2017
sabato 14 aprile 2018
dalle 10:00 alle 17:00
€ 60
Si prega di riservare la propria presenza per email

CANTI SACRI DALL'INDIA
IL SACRO NEL SUONO, L'INFINITO RESPIRO DELL'ANIMA

con Parvinder Singh da Amritsar, Punjab

sabato 4 novembre 2017 dalle 9:30 alle 18:30
domenica 5 novembre 2017 dalle 14:00 alle 20:00
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€160 entro il 15 di ottobre - €185 dal 16 di ottobre
Scarica la locandina

RITIRO A VARANASI
con Yogi Ram Ji e Stefania Kudrat Floreani

dal 4 al 18 marzo 2018
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HIMALAYAN YOGA TEACHER TRAINING
Scuola di Formazione per Insegnanti di Himalayan Yoga
Lead Teacher: Yogi Ram Ji
Traduzione in italiano: Stefania Kudrat Floreani

dal 20 agosto al 20 settembre 2018

Info e iscrizioni


GONG MEDITATION

Milano - Cantù

Approfondisci Scarica locandina

Meditazione e rilassamento al suono del sacro gong secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan

GONG MEDITATION --- MILANO

venerdi 27 ottobre
dalle 19:00 alle 21:00
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 20
Si prega di riservare la propria presenza per email


GONG MEDITATION --- CANTU'

venerdi 6 ottobre
dalle 20:00 alle 22:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 20
Si prega di riservare la propria presenza per email

venerdi 17 novembre
dalle 20:00 alle 22:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 20
Si prega di riservare la propria presenza per email

HIMALAYAN YOGA

con il Maestro Yogi Ram Ji da Rishikesh.

A Cantù

giovedi 14 dicembre
Himalayan Yoga
dalle 20:00 alle 22:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 30

venerdi 15 dicembre
Pranayama e Meditazione
dalle 20:00 alle 22:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 30

sabato 16 dicembre
workshop
dalle 9:00 alle 12:30
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 50

giovedi 21 dicembre
Lezione speciale per il Solstizio d'Inverno
dalle 20:00 alle 22:00
presso MANGIANATURA
via Fossano 16, Cantù (CO)
€ 30

A Milano

lunedi 4 dicembre
workshop sulle istanze che compongono la dimensione mentale: COLTIVA LA TUA MENTE
dalle 19:00 alle 22:00
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 45

martedi 5 dicembre
Himalayan Yoga
dalle 20:00 alle 22:00
presso Artè
via Meda 25, Milano
€ 30

lunedi 11 dicembre
Himalayan Yoga
dalle 19:00 alle 21:00
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 30

martedi 12 dicembre
Pranayama e Meditazione
dalle 20:00 alle 22:00
presso Artè
via Meda 25, Milano
€ 30

lunedì 18 dicembre
Pranayama e Meditazione
dalle 19:00 alle 21:00
presso Centro EY
via Ampere 11 - Milano (MM Piola)
€ 30

Articoli

Il Tao Yoga nella danza delle stagioni

Il Tao Yoga nella danza delle stagioni

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Tao Yoga - Riconoscersi nel macrocosmo

Tao Yoga

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... e l'ansia non c'è più

Rimedi floreali e alimenti nei disturbi dell’umore. (di Stefania Floreani, Deborah Pavanello

Rimedi floreali e alimenti nei disturbi dell'umore

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Books

La mano che cura LA MANO CHE CURA: Dialoghi con i maestri del benessere

di Patrizia Sanvitale

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La Kundalini, l'energia divina in noi La Kundalini, l'energia divina in noi

di Maria Angelillo e Stefania Floreani

Info

Recensioni / Patrizia Sanvitale

Recensioni / Claudio Castellacci


Himalayan Yoga


Il Maestro Yogi Ram Ji da Rishikesh

news

[11-09-2014] Abbiamo pubblicato una mia lunga intervista sul Flower Massage, tratta dal libro La mano che cura di Patrizia Sanvitale. Buona lettura!

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gange

Il Tao Yoga nella Danza delle Stagioni

Tao Yoga - Riconoscersi nel Macrocosmo

Rimedi floreali e alimenti nei disturbi dell’umore.

Himalayan Yoga con il Maestro RamJi

I sei suoni curativi del sistema taoista

suoni curativiPer i saggi taoisti la psiche non si trova nel cervello, ma in tutto il corpo. Il corpo pensa e si emoziona, la qualità della vita ne viene influenzata. Governare le emozioni ci permette di condurre un'esistenza armonica e sana, viceversa saremo vissuti dalle nostre emozioni. Le emozioni negative ci avvicinano alla malattia nel produrre squilibri che sempre più ci allontanano dalla nostra vera essenza.

Al fine di sfruttare a pieno le potenzialità della vita e consapevoli dell’enorme potenzialità dei processi emozionali, gli antichi saggi taoisti hanno scoperto una serie di suoni/vibrazioni, che permette agli organi di trasformare le emozioni codificate e non, riequilibrandole per sfruttare al massimo il loro potenziale evolutivo di trasformazione. Il suono degli organi corrisponde alla vibrazione dell’organo stesso quando è sano ed in armonia; attraverso il principio fisico della risonanza, l'organo lo riconosce e attraverso di esso si purifica, si sintonizza su un piano più consono ed equilibrato. Proprio come accordare uno strumento musicale.

La pratica dei suoni curativi taoisti migliora il benessere, il flusso energetico e il riequilibrio Yin e Yang nel sistema mente-corpo; bilancia le emozioni trasformandole in virtù (dimensione dell'anima, autenticità); porta a percepire gli organi in termini energetici, di calore, di pulsazione fino a coglierne lo Shen (la luminosa intelligenza spirituale); il dialogo con gli organi è continua trasformazione e autoguarigione. Attraverso il veicolo del suono, il Chi -soffio vitale- scende in profondità negli organi producendo stati di benessere e ringiovanimento (inteso come rinnovamento energetico cellulare) migliorando la qualità della vita.

Gong Meditation

secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan

L'incontro prevede l'esecuzione di alcune kriya (sequenze) di asana (posture), che potrebbero comprendere pranayama (controllo del soffio vitale), bandha (contrazioni), mudra (sigilli), mantra (strumenti per pensare), drishti (concentrazioni dello sguardo) per preparare il sistema mente-corpo a rilassarsi e ad abbandonarsi ai successivi 31 minuti di Gong Meditation, in cui si è comodamente sdraiati a terra a ricevere il suono dal vivo. La pratica è aperta a tutti, si consiglia di portare con sè abbigliamento comodo ed una coperta per agevolare il rilassamento e per non essere disturbati da alterazioni termiche. È possibile prenotarsi per effettuare sessioni individuali.

L'esperienza della meditazione sonora affonda le sue radici nelle più antiche origini dell'umanità, quando l'uomo iniziò ad utilizzare il suono per connettere la propria anima al Divino (iniziazioni, matrimoni, funerali, cerimonie e rituali in genere) attribuendo al gong un significato altro rispetto a quello di comune strumento musicale.

La tecnologia del suono volta ad ottenere stati di coscienza straordinari era quindi già conosciuta fin dagli albori dello Yoga, tanto da essere citata in numerosi testi 1 quale mezzo utile per veicolare l'adepto all'ascolto del suono interiore incausato (anahata nada) e per condurlo al percorso verso la realizzazione. Il Nada Yoga (lo Yoga del suono), per esempio, è volto esclusivamente ad educare l'adepto ad apprendere la tecnica che consente la percezione del suono interiore.

Yogi Bhajan, Maestro di Kundalini Yoga e di Gong Meditation afferma che "Il gong è il suono della Creatività stessa. Chi suona il gong suona l'Universo. Da esso nascono tutta la musica, tutti i suoni e tutte le parole. Il suono del gong è il nucleo del Verbo". Con queste parole egli abbraccia la concezione fonematica della realtà comune a numerose dottrine, tutto ha origine dal suono, tutto è suono e tutto vibra ad una specifica frequenza.

La pratica del gong porta l'ascoltatore ad allineare la propria frequenza individuale con quella universale del sound current, quel "suono corrente" che tutto permea e che diede origine all'intero Universo; in tal modo si esprime una delle modalità in cui il sè finito può dissolversi nel Sè Infinito conseguendo l'unione yogica. Nello Yoga, la vibrazione sonora del gong si impiega come "agente di trasformazione", essa è infatti in grado di ampliare lo stato meditativo che ne nasce spontaneo, permette di percepire la forza vitale – prana – e di sperimentare l'espansione della coscienza.

È interessante sottolineare che la percezione del suono è puramente individuale, ovvero, ogni partecipante, abbandonando sè stesso alla vibrazione sonora, udirà la complessità dei toni sperimentandone la duplice influenza interna ed esterna, che lo trasporterà in uno spazio di ascolto e di contatto percettivo di sè (visualizzazioni, sensazioni, emozioni e così via) producendo contemporaneamente uno stato di profondo rilassamento.

Quest'ultimo permetterà all'ascoltatore e al suono di dissolversi in un'unità, così come avviene nella pratica di matrice tantrica del Laya Yoga, lo "Yoga della dissoluzione", tanto simile al kundalini Yoga; le onde sonore sospenderanno i pensieri della mente conducendo l'ascoltatore ad uno stato di vuoto, shunya, punto zero, lo stato originario e potenziale del nulla, in cui è possibile accedere al Verò Sè.

Yogi Bhajan sostiene che la mente si arrende al suono del gong nell'arco di tempo compreso tra i 3 e i 90 secondi ed inoltre afferma che "per la mente il suono del gong è come la madre e il padre che le diedero nascita. La mente non ha il potere di resistere ad un gong suonato bene".

Allo stesso modo, ogni sessione di Gong Meditation sarà un'esperienza differente, unica ed irripetibile anche per chi la conduce.

Dal punto di vista della fisiologia sottile, il suono del gong è in grado di bilanciare i chakra ("centri" energetici), il sistema dei dieci corpi del Kundalini Yoga di Yogi Bhajan e l'allineamento del complesso delle nadi ("canali" o meridiani); ciò produce un conseguente riequilibrio del sistema nervoso, del sistema endocrino (in particolare delle ghiandole pituitaria e pineale corrispondenti al sesto e settimo chakra), un miglioramento delle facoltà degli emisferi cerebrali e una maggior circolazione dei fluidi interni.

Il gong viene consideato come un ponte tra il regno grossolano degli elementi e il regno sottile del suono e del silenzio. Esso verrà suonato in relazione alla presenza del gruppo di partecipanti e alla sua "intelligenza energetica".

Se mediterete sul suono primordiale, vedrete l'invisibile, udirete l'inudibile e percepirete l'impercettibile -Yogi Bhajan-

1 Dallo Hatha Yoga Pradipika: "Durante la fase iniziale della pratica si ode un suono forte e vario; poi, quando la pratica progredisce, si ode un suono sempre più sottile. All'inizio i suoni sembrano prodotti dall'oceano, dalle nubi tempestose, dai timpani, dal tamburo jharjhara. Nello stadio di mezzo sembrano quelli del tamburo mardala, della conchiglia, del gong e del corno. Alla fine sono suoni come di campanellini, di flauto, di vina e di api. Questi sono i multiformi suoni che si odono all'interno del corpo." (IV, 84,85,86)

Tao Yoga

Il Tao Yoga, o Tao Curativo, e' una pratica energetico-spirituale creata nella Cina medioevale da numerosi maestri taoisti che la hanno codificata dopo anni di ricerca sulle più segrete tecniche di Alchimia Interiore del taoismo e del buddhismo, con l'apporto significativo di particolari tecniche di Kriya-Yoga apprese direttamente in India occidentale.

Queste profonde ed efficacissime tecniche sono state rielaborate alla luce delle più moderne scoperte scientifiche e adattate alla pratica degli occidentali. Il Tao Yoga e' un sistema coerente che permette una profonda evoluzione sui piani fisico, mentale, energetico e spirituale.

Questa tecnica, in accordo con i principi della tradizione taoista del "Movimento Energetico", ha lo scopo di rafforzare e guarire il corpo fisico per sviluppare la mente e liberare lo spirito.


Mantak ChiaIl sistema taoista curativo del Maestro Mantak Chia (1944- ), prevede esercizi che derivano dal Chi Kung e dallo Yoga tradizionale, per aprire i canali energetici e permettere al Chi di fluire liberamente nel corpo, per lavorare sullo scioglimento tendineo ed aprire le articolazioni. Attraverso la respirazione e il potere della mente si impara ad ascoltare il Chi e a muoverlo nel sistema mente-corpo per diversi scopi.

Attraverso le tecniche di meditazione possiamo meglio gestire e trasformare le emozioni oltre che ad aumentare il potere di auto-guarigione verso la longevità. L’equilibrio energetico avviene attraverso il massaggio fisico e pressorio che gli organi ricevono grazie alla posizione del corpo e al lavoro compiuto dal diaframma.

Quest'antica arte curativa di matrice taoista, comprende esercizi per la salute, lo sviluppo della consapevolezza e la gestione dell’energia vitale (Chi).

Lo scopo che si prefigge, è quello di mantenere il fisico in buone condizioni al fine di produrre e conservare una maggiore quantità di “energia vitale” da usarsi poi a livelli superiori. Ci aiuta a diventare ricettivi, a distendere la mente e a centrare la nostra attenzione sulla relazione tra mente, corpo e spirito. Sul piano fisico dona una generale elasticità delle articolazioni e della colonna vertebrale, un migliore funzionamento organico, intestinale, epatico, cardiaco, circolatorio.

Fiori di Bach

La Floriterapia è un sistema curativo ideato e creato da un medico inglese di fine ‘800, Edward Bach (1886-1936).

Si tratta di un insieme di 38 diverse essenze floreali ognuna delle quali racchiude in sè un diverso profilo rappresentante le tendenze psicoemotive dell'essere umano (paure, incertezze, dinamiche ricorrenti..) con la complementare capacità di stimolarne la guarigione attraverso le virtù opposte (coraggio, stabilità, flessibilità, serenità, coerenza...).

I fiori di Bach agiscono in sintonia con il personale percorso senza creare dipendenze, rischi di sovradosaggio o interazione con altri rimedi. Infatti questo sistema, per sua natura, non è in conflitto, né in competizione con qualsiasi altra forma di medicina o intervento complementare, perché secondo il Dottor Bach, il desiderio di aiutare una persona che soffre o aiutare noi stessi nella nostra sofferenza non può trasformarsi in uno scontro tra le diverse visioni della medicina; anzi, deve tradursi in un proficuo incontro di esperienze, in una sana fusione di intenti dove il soggetto malato risolve il suo problema – la malattia – e ritrova il suo equilibrio nel benessere psicofisico.

Ciò che premeva al Dott. Bach era di creare un sistema per la guarigione e l’auto-guarigione che fosse alla portata di tutti, che fosse semplice e non invasivo. Un metodo valido per riavvicinare la persona alla propria Anima e quindi alla sua essenza, al suo sentire profondo.

La vera conoscenza: lettera di Edward Bach, 21 maggio 1936

Tratto da Edward Bach, Le Opere Complete - Ed. Macro

Tutta la VERA CONOSCENZA viene SOLO dell'INTERNO DI NOI STESSI, in silenziosa comunicazione con la nostra Anima. Dottrine e civilizzazioni ci hanno derubato del silenzio, ci hanno derubato della conoscenza che NOI RICONOSCIAMO TUTTA IN NOI STESSI.

Siamo portati a credere che noi dobbiamo essere istruiti dagli altri, e che il nostro sé spirituale sia diventato SOMMERSO.

La ghianda, trasportata a centinaia di miglia dal suo albero madre, sa, senza alcun insegnamento, come diventare una quercia perfetta.

Il pesce di mare e di fiume depone le sue uova e nuota initerrottamente. Lo stesso vale per la rana.

Il serpente depone le uova nella sabbia, e si mette in viaggio; eppure sia nelle uova del pesce, che nelle uova del serpente, sta tutta la conoscenza necessaria al piccolo per diventare perfetto quanto i suoi genitori.

Le rondinelle possono trovare la loro strada verso la loro regione invernale centinaia di miglia lontano, mentre i loro genitori sono ancora occupati con la seconda nidiata.

Abbiamo così tanto bisogno di tornare alla conoscenza poiché IN NOI STESSI GIACE TUTTA LA VERITA'. Ricordarsi che non abbiamo bisogno di cercare alcun consiglio, nessun insegnamento se non dall'interno.

Cristo ci insegnò che i gigli del campo, sebbene non avessero né faticato né lavorato, erano ornati in modo più perfetto di Salomone in tutta la sua gloria.

E Buddha c’insegnò che saremmo stati bene sul sentiero della nostra REALIZZAZIONE DEL SE‘ una volta che fossimo divenuti liberi dai preti e dai libri.